Inserito il 09 settembre 2009 alle 19:22:00 da linda. IT - cronaca
Cari amici, sono Michele Santoro e ho bisogno del vostro aiuto. Mancano pochi giorni alla partenza e la televisione continua a non informare il ...pubblico sulla data d'inizio di Annozero. Perciò vi chiedo di inviare a tutti i vostri amici e contatti su Internet gli spot che abbiamo preparato a questo scopo e che non vengono trasmessi
Inserito il 18 dicembre 2008 alle 12:35:00 da linda. IT - cronaca
Per papa' un Natale da cassintegrato e noi con l'albero felici lo stesso
L'articolo dal sito di una delle 5mila scuole del progetto RepubblicaScuola Le feste e la crisi economica raccontate con gli occhi di una adolescente
E' buio, quando papà rientra a casa. Ha un'aria strana, forse è stanco o infreddolito. Si avvicina, ci dà un bacio sulla fronte come al solito e va in cucina da mamma. Io e mio fratello continuiamo ad addobbare l'albero, mio fratello un po' si stufa, perché dice che è sempre lo stesso da molti anni. Mamma allora, per accontentarlo, ha comprato cinque decorazioni nuove in quei negozietti da 50 centesimi, ma a lui non bastano, è un periodo nero, non gli va mai bene niente, non gli vanno bene i vestiti che ci hanno regalato delle amiche di mamma dei loro figli più grandi di noi, non gli va bene mangiare verdure per secondo, non gli va bene non avere il telefonino o la play station di ultima generazione, insomma è incontentabile! Mamma dice che è l'età e bisogna capirlo.
Inserito il 21 ottobre 2008 alle 10:46:00 da claudio. IT - cronaca
LA PROFEZIA DI CALAMANDREI Calamandrei sulla scuola (1950)
Passo di Calamandrei del 1950
/"/Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al > potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole > rispettare la Costituzione, ma la vuole violare in sostanza. Non vuol > fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i > manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. > Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare > le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di > Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; > in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. > Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi > teorica, intendiamoci). > Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad > impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole > private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di > quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste > scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a > consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono > migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come > ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che > saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole > pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami > sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola > privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non > potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di > partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza > alle sue scuole private. > Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna > discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i > cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho > già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. > Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la > sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la > serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli > minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle > scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole > private denaro pubblico" > *Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa > della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950*
Inserito il 15 giugno 2008 alle 19:02:00 da linda. IT - cronaca
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO Oggi venerdì 13 giugno 2008, proprio il giorno in cui il presidente americano Gorge w. Bush ha fatto visita al papa, qui sul lungotevere dei Tebaldi c’è stato qualcosa che per noi è sicuramente più importante di una visitina neanche tanto gradita. Insomma oggi si è svolta una piccola ma significativa manifestazione da parte dei collettivi studenteschi del liceo Virgilio e degli altri collettivi studenteschi e giovanili di Roma. I ragazzi in questione si sono mobilitati, nella manifestazione contro Bush svoltasi l’11 giugno, per far sapere quello che era successo nella loro scuola e con un volantinaggio hanno detto ciò che in televisione non è stato dichiarato. Quello che è successo dovrebbe avere lo stesso clamore che ha avuto la notizia dell’arrivo in Italia di Bush anzi forse anche di più, insomma il fatto che pochi giorni fa dei carabinieri in borghese hanno portato via quattro studenti per essere in possesso di due canne sembra una cosa veramente pazzesca. La cosa ancora più brutta è che l’on. Gasparri se n'è assunto la responsabilità e ha anche auspicato che queste azioni si moltiplichino. E’ normale quindi che l’unico modo per esprimere il dissenso più assoluto da quest'azione era fare una manifestazione proprio davanti alla scuola in questione, infatti oggi pomeriggio erano li davanti. Una trentina di ragazzi hanno, in modo ordinato, esibito il loro sdegno attaccando due striscioni sul muro della scuola (tolti alla fine della dimostrazione ),e con l'accensione di un fumogeno. La manifestazione è durata un’ora senza nessun disordine, non per paura dell’arrivo delle forze dell’ordine ma perché hanno preferito una dimostrazione pacifica ma efficace allo stesso tempo.
Inserito il 31 marzo 2008 alle 21:03:00 da linda. IT - cronaca
Sentiamo il bisogno di ringraziare tramite sito gli organizzatori di questo evento ( Mario e Marianna), l'attrice Francesca e i compagni e cari amici dei Finti Illimani che hanno permesso questa iniziativa così importante per la cultura in questo quadrante di Roma così bistrattato PER VEDERE IL PICCOLO VIDEO DELL'INIZIATIVA CLICCARE QUI
Inserito il 13 marzo 2008 alle 14:08:00 da claudio. IT - cronaca
Berlusconi: "Contro la precarietà? Sposare un milionario"
ROMA - La ricetta di Silvio Berlusconi contro la precarietà? Sposarsi un ricco. La battuta, cui il leader del Pdl non ha saputo resistere, era diretta ad una studentessa che ieri nel corso del programma "Punto di Vista" del Tg2 gli chiedeva come fosse possibile per le coppie giovani mettere su famiglia senza la sicurezza di un posto, e un reddito, fisso.
"Io, da padre - ha risposto Berlusconi sorridendo - le consiglio di cercare di sposare il figlio di Berlusconi o qualcun altro del genere; e credo che, con il suo sorriso, se lo può certamente permettere". Poi, ha elencato le proposte contenute nel programma del Pdl per aiutare i giovani, dalle agevolazioni sui mutui al piano-casa.
All'obiezione del conduttore della trasmissione, Maurizio Martinelli, che "di figli di Berlusconi in giro ce ne sono pochi" il Cavaliere, sempre sorridente, ha insistito: "Se dovessi dire qual è il consiglio più valido, penso sia quello che le ho dato all'inizio..." (fonte la repubblica.it 13/03/2008[b]