“La ricostruzione fatta oggi dal sottosegretario all’Interno Nitto Palma è fuorviante e strumentale, a testimonianza del disegno politico che alberga nel governo”. Per Iacopo Venier, dell’Ufficio Politico del Pdci, “vogliono criminalizzare il movimento forte, ampio e sempre più partecipato che sta crescendo nel Paese contro la barbara Legge Gelmini. Di provocazioni e infiltrazioni è piena la storia della nostra Repubblica: sentire, oggi, un rappresentante del governo dare la colpa degli scontri a Piazza Navona agli studenti di sinistra, in barba a tutte le immagini, i video ed i resoconti giornalistici presenti su internet e sui giornali, oltre che scandaloso, è uno schiaffo all’intelligenza delle persone”.
Inserito il 21 ottobre 2008 alle 10:46:00 da claudio. IT - cronaca
LA PROFEZIA DI CALAMANDREI Calamandrei sulla scuola (1950)
Passo di Calamandrei del 1950
/"/Facciamo l'ipotesi, così astrattamente, che ci sia un partito al > potere, un partito dominante, il quale però formalmente vuole > rispettare la Costituzione, ma la vuole violare in sostanza. Non vuol > fare la marcia su Roma e trasformare l'aula in alloggiamento per i > manipoli; ma vuol istituire, senza parere, una larvata dittatura. > Allora, che cosa fare per impadronirsi delle scuole e per trasformare > le scuole di Stato in scuole di partito? Si accorge che le scuole di > Stato hanno il difetto di essere imparziali. C'è una certa resistenza; > in quelle scuole c'è sempre, perfino sotto il fascismo c'è stata. > Allora, il partito dominante segue un'altra strada (è tutta un'ipotesi > teorica, intendiamoci). > Comincia a trascurare le scuole pubbliche, a screditarle, ad > impoverirle. Lascia che si anemizzino e comincia a favorire le scuole > private. Non tutte le scuole private. Le scuole del suo partito, di > quel partito. Ed allora tutte le cure cominciano ad andare a queste > scuole private. Cure di denaro e di privilegi. Si comincia persino a > consigliare i ragazzi ad andare a queste scuole, perché in fondo sono > migliori si dice di quelle di Stato. E magari si danno dei premi, come > ora vi dirò, o si propone di dare dei premi a quei cittadini che > saranno disposti a mandare i loro figlioli invece che alle scuole > pubbliche alle scuole private. A "quelle" scuole private. Gli esami > sono più facili, si studia meno e si riesce meglio. Così la scuola > privata diventa una scuola privilegiata. Il partito dominante, non > potendo trasformare apertamente le scuole di Stato in scuole di > partito, manda in malora le scuole di Stato per dare la prevalenza > alle sue scuole private. > Attenzione, amici, in questo convegno questo è il punto che bisogna > discutere. Attenzione, questa è la ricetta. Bisogna tener d'occhio i > cuochi di questa bassa cucina. L'operazione si fa in tre modi: ve l'ho > già detto: rovinare le scuole di Stato. Lasciare che vadano in malora. > Impoverire i loro bilanci. Ignorare i loro bisogni. Attenuare la > sorveglianza e il controllo sulle scuole private. Non controllarne la > serietà. Lasciare che vi insegnino insegnanti che non hanno i titoli > minimi per insegnare. Lasciare che gli esami siano burlette. Dare alle > scuole private denaro pubblico. Questo è il punto. Dare alle scuole > private denaro pubblico" > *Piero Calamandrei - discorso pronunciato al III Congresso in difesa > della Scuola nazionale a Roma l'11 febbraio 1950*