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CENTO ANNI DI ASSALTO AL CIELO | Il PCI a Mosca, per Lenin e la Rivoluzione

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100 anni dai 10 giorni che sconvolsero il mondo.
100 anni dalla Rivoluzione che cambiò un intero secolo.

6 giorni a Mosca della delegazione del Partito Comunista Italiano, 85 compagni da tutta Italia, comunisti e con il cuore in gola e l’emozione indescrivibile di trovarsi dove tutti i sogni di liberazione dalle ingiustizie e dallo sfruttamento ebbero inizio.

L’opera continua, compagno Lenin, cento anni ancora…. e ancora

28 Ottobre. A Roma si respira #antifascismo, giornata di orgoglio con l’ANPI

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Sala Giulio Cesare, Lungotevere Matteotti e Piazza Santa Maria Liberatrice a Testaccio. tre luoghi importanti di Roma, storici e pieni di significato per una grande giornata dedita all’antifascismo, assieme all’ANPI, da sempre baluardo della memoria e della Resistenza.
In piazza contro i nuovi vecchi fascisti, per onorare i aprtigiani, per organizzare un nuovo antifascismo, strada per strada.
Roma c’è, medaglia d’oro alla Resistenza.

PCI e FGCI in piazza contro il #Rosatellum

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PCI e FGCI al Senato contro la nuova legge elettorale detta Rosatellum.
I comunisti sono contro questa vergogna che impedisce ai cittadini di scegliere i propri rappresentanti, che delinea già il prossimo inciucio tra PD e Forza Italia.
Da sempre i comunisti sono per l’unica legge che ha sempre funzionato in Italia: il Proporzionale Puro.

Strappato striscione del #PCI contro il degrado al Parco Colli d’Oro

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Chiede la restituzione del parco ai cittadini, qualcuno lo strappa.
Lo striscione messo dai compagni del PCI di Labaro ha dato fastidio a qualcuno, forse a quel qualcuno il degrado piace. Nessun problema, 15 minuti e lo striscione torna al suo posto, nuovo di zecca. ARIDATECE IL PARCO!

#ParcodiCollidOro. Una giornata di riqualifica e volontariato

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Un parco abbandonato a se stesso con uno scheletro di cemento nel mezzo, questo è il parco di Colli d’Oro, a Labaro, periferia di Roma.
Il progetto del palazzetto dello sport della Lazio Volley fallito miseramente e un’eredità pesante e vergognosa.
I cittadini si sono tirati su le maniche e assieme Pfizer, comitato Colli d’Oro e Municipio hanno ripulito e riqualificato una parte consistente del verde del parco.
Tutti con un’unica speranza, quella di veder cancellato il mostro di cemente e di ridare il parco ai cittadini, pulito e rinnovato.

Parco di Colli d’Oro. Il comune in silenzio abbandona il verde pubblico

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Lo scempio targato S.S. Lazio volley ci ha lasciato in eredità un mostro di cemento e danni ingenti al parco. Puzza di fogna e materiali marci inondano la zona.
Nessuno ha pagato per tutto questo, gli unici che subiscono sono i cittadini.
Chiediamo al XV Municipio un piano di bonifica e riqualifica del parco attraverso la demolizione dello scheletro di cemento e la riqualifica del parco con l’aiuto dei comitati locali.

Ex Asl Via Offanengo.Non si stiamo, riqualifica subito

Non ci stiamo.
Non può una città come Roma stagnare nel degrado.
Partiamo dalla riqualifica della EX ASL di Via Offanengo.
Il XV Municipio batta un colpo!

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Volantinaggio a Labaro sulla riparazione della ex ASL e in solidarietà con i lavoratori ILVA

Una mattinata piena per la sezione, volantinaggio a Piazza Arcisate, a due passi dal mercato di Labaro, per due temi importanti, in cui i comunisti svolgono un ruolo non di poco conto.
La riparazione della perdità d’acqua alla ex asl di via offanengo, fatta da comunisti al posto dell’assente XV Municipio e la solidarietà incondizionata ai lavoratori dell’ILVA, che rischiano di essere licenziati brutalmente.
I comunisti ci sono, sempre dalla stessa parte

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Dibattito “Roma tra crisi e lavoro: le proposte dei comunisti”

ASSEMBLEA PUBBLICA

ROMA TRA CRISI E LAVORO. PROPOSTE DEI COMUNISTI”

VENERDI’ 13 OTTOBRE ORE 17

IN VIA GALILEI 53 

Coordina: CRISTINA CIRILLO

Introduce: ROBERTO VALLOCCHIA

INTERVENGONO:

-WALTER TUCCI (L’ITALIA E’ UNA REPUBBLICA FONDATA SUL LAVORO?)

-NICOLO’ MONTI (GENERAZIONE PRECARIA: I GIOVANI E IL LAVORO A ROMA)

-ROMANO MELIS (TESTIMONIANZA DI UN ARTIGIANO. Problemi del LAVORO AUTONOMO)

-GIAMMARCO BRUCOLI (LA CRISI NEL SETTORE DELLE TELECOMUNICAZIONI)

SONO INVITATI I RAPPRESENTANTI DEI SINDACATI CGIL E USB.

CONCLUDE:

BRUNO STERI (Segreteria Nazionale PCI)

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La perdita alla ex ASL è chiusa. Il Municipio ancora la sta cercando.

In data 5 Ottobre 2017, ben 10 mesi dopo la prima fuoriuscita, la copiosa perdita di acqua all’interno della ex ASL di Via Offanengo è stata fermata. Tutto questo non grazie al XV Municipio e alla sua giunta. Siamo convinti che il presidente Simonelli e la sua giunta stiano ancora cercando le carte che attestino la proprietà, da parte del Municipio, dello stabile, del quale lo stesso ne è conoscenza dal 2013.
IL 13 Febbraio è stata la prima volta in cui avvertimmo la giunta grillina della perdita, che già cominciava a invadere l’ingresso dei locali. Una seconda segnalazione fu inviata il 14 Marzo e fu la prima volta in cui si ebbero conseguenze, sebbene disastrose.
Nell’unica operazione di “riparazione” della perdita organizzata dal Municipio, il 19 Luglio, la ditta incaricata con i suoi operai non è riuscita a trovare la perdita e ripararla, ma anzi ha chiuso la fornitura d’acqua a tutto il 5° lotto delle case popolari che si trovano al di sopra, tentando di toglierla solo ai locali della x ASL. Solo grazie ad un nostro intervento siamo riusciti a far ripristinare la fornitura prima che la ditta, accompagnata da tecnici del municipio e vigili urbani, se ne andasse.
Nei mesi seguenti la fuoriuscita è diventata talmente imponente che ha raggiunto il piazzale di Via Offanengo, portando con se fango e rifiuti, inoltre l’erba ha cominciato a crescere copiosa in tutto il percorso della perdita.
Non potendo più sopportare lo stato delle cose un cittadino ha forse rotto il lucchetto che chiudeva l’entrata nei locali, cercando forse di trovare e riparare la perdita. È stata la goccia che ha fatto traboccare il vaso. Siamo entrati e, in un ambiente nauseabondo e pieno di acqua e rifiuti, abbiamo trovato la perdita, chiamato un nostro compagno idraulico e l’abbiamo chiusa. Il danno era causato da un bagno, nel quale un piccolo tubo collegato allo sciacquone del w.c. si era rotto. Ci sono voluti solo 10 minuti di lavoro, 10.
Ci si chiede come abbiano fatto gli operai del municipio a fare lo stesso o come il Municipio abbia potuto non prendere in considerazione per mesi e mesi di un problema che poteva comportare danni importanti. Basti ricordare il crollo del palazzo a Ponte Milvio, causato proprio da perdite nelle tubature dell’acqua.
In un periodo dove a Roma non si è fatto altro che parlare di “crisi idrica” si è lasciata scorrere una perdita del genere, nel totale abbandono, con migliaia di litri di acqua potabile inesorabilmente sprecati.
Che cosa volevano aspettare gli amministratori del Movimento 5 Stelle prima di intervenire? Forse il crollo dell’intero 5° lotto?
La giunta grillina municipale si è dimostrata nel suo primo anno di amministrazione estremamente lasciva e incapace di affrontare alcun problema del nostro territorio, non solo il problema della ex ASL. Lo dicano chiaramente, se non si sentono in grado di amministrare lascino il posto a chi sa farlo.

Qui il video di Labaro TV -Televisione Comunista che testimonia l’avvunta riparazione della perdita: